L'halving dell'Essence: cosa è cambiato nell'economia di Earth 2
Il dimezzamento del 3 dicembre 2025, il cambio di metodo e i conti trimestrali del token.
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Nel dicembre del 2024 chiudevamo l'analisi della liquidità di Earth2.io con due problemi aperti: il prelievo degli E$, che la società stava tenendo in piedi con un sistema provvisorio, e la sostenibilità dell'Essence, che veniva creata in quantità molto superiori a quelle che il gioco riusciva a consumare. Da allora Earth 2 ha pubblicato tre rapporti trimestrali e ha fatto scattare il primo halving, e adesso i numeri per rispondere ci sono. Li prendiamo tutti dai rapporti ufficiali pubblicati sul sito della società, l'ultimo dei quali è del 23 marzo 2026 e copre il quarto trimestre del 2025.
Il 3 dicembre 2025 e il cambio di metodo
Il primo halving dell'Essence è scattato il 3 dicembre 2025, e qui va segnalata una cosa che riguarda chi ha letto il whitepaper e si aspettava un'altra cosa. Il documento prevedeva il dimezzamento della velocità con cui l'E-ther si genera sui terreni; il sistema invece dimezza il tasso di trasformazione dell'E-ther in Essence, lasciando intatta la produzione sulle proprietà. Il risultato finale, dice la società, resta quello previsto, ma il meccanismo è diverso, e la differenza non è di lana caprina: l'E-ther che un giocatore avesse accumulato senza trasformarlo si è trovato infatti soggetto al tasso ridotto, cioè chi aveva tenuto da parte le riserve in attesa di tempi migliori ha perso metà del valore atteso. Era una strategia che molti seguivano, e di cui avevamo scritto a proposito dei Mentar e dell'accumulo di E-ther.
Gli altri due halving sono già fissati
Il ciclo è a tre stadi e i prossimi due scatti non dipendono dal calendario ma dalla quantità complessiva di token creati: il secondo arriverà quando saranno stati trasformati 750 milioni di Essence, il terzo a 875 milioni, su un tetto massimo di un miliardo. Il punto da capire, e la società lo spiega bene, è che la soglia conta i token mai creati e non quelli in circolazione: un token bruciato resta contato ai fini dell'halving pur non esistendo più. Chi spera che i roghi di Essence allontanino il prossimo dimezzamento, dunque, spera invano.
Lo staking è stato ribilanciato, con un rinvio
Per compensare il dimezzamento, Earth 2 ha raddoppiato il tasso di attrazione dell'E-ther sulle tiles messe in staking. Contemporaneamente doveva salire anche il requisito, da 2 a 3 Essence per tile, cioè un aumento del 50 per cento a fronte di un raddoppio del rendimento; la società ha però rinviato quell'aumento al primo gennaio 2026, lasciando tutto dicembre per mettere in staking le tiles al prezzo vecchio. Vale comunque la pena di notare, per chi ragiona sul lungo periodo, che nello stesso annuncio Earth 2 ha scritto che l'attrazione dell'E-ther legata allo staking potrà essere smantellata in futuro, sostituita da ricompense legate all'uso effettivo delle proprietà dentro il gioco.
Quanta Essence si produce, trimestre per trimestre
Questa è la serie che conta, e la riportiamo per intero perché messa in fila dice più di qualunque commento. Dal primo giugno 2024 al 31 marzo 2025, cioè in dieci mesi, sono stati trasformati 64.410.742 Essence. Nel secondo trimestre del 2025 sono stati 21.493.716, nel terzo 19.936.491, nel quarto 19.604.643. A questi va aggiunta l'Essence distribuita come premio, che nel quarto trimestre è stata di 102.017 unità, e la somma delle due voci dà i 19.706.660 token effettivamente coniati nel periodo.
Chi guarda la serie si accorge subito che il quarto trimestre, quello dell'halving, è calato appena dell'1,7 per cento rispetto al terzo. Non è una smentita del meccanismo, è ovviamente una questione di calendario: l'halving è scattato il 3 dicembre, quindi ha coperto meno di un mese su tre. Il primo trimestre interamente successivo al dimezzamento è quello di gennaio-marzo 2026, e il rapporto che lo riguarda non è mai stato pubblicato: la società si è fermata al quarto trimestre del 2025, e dal 31 maggio 2026 non pubblica più nulla. Il dato più interessante di tutta la serie, cioè quello che dirà se l'halving ha funzionato, al momento non esiste.
Dove finisce l'Essence: i gioielli sono il forno principale
Sul lato dei consumi la voce più pesante è una vecchia conoscenza di questo blog, ovvero il crafting dei gioielli di cui abbiamo scritto la guida completa e poi quella dedicata al Tier 3. La società ha deciso che l'Essence spesa per fabbricare gioielli viene bruciata al cento per cento invece di finire in tesoreria, e ha applicato la regola anche al passato: i 36.634.832 Essence spesi in gioielli prima del 15 giugno 2024 sono stati tutti mandati al rogo. Nel quarto trimestre del 2025 i gioielli hanno bruciato 2.140.256 Essence, più del doppio dei 965.632 del trimestre precedente, e sono la ragione principale per cui il totale bruciato nel periodo è salito a 3.201.923 contro i 2.100.879 del terzo trimestre.
Le altre voci sono minori ma decisamente istruttive. Lo Spinner degli sconti, che costa 0,05 Essence per tile e brucia tutto quello che incassa, nel quarto trimestre ha consumato 142.310 Essence su oltre 2,8 milioni di tiles girate. La sintesi dei personaggi dentro E2V1 ne ha bruciate 15.223, e la teleportazione soltanto 981, ma su queste due cifre la società avverte di andarci piano: nel trimestre l'accesso a E2V1 era limitato a meno di cinquecento persone, molte delle quali non avevano nemmeno scaricato il programma, e la teleportazione era attiva da tredici giorni.
I prelievi: il problema del 2024 si è sgonfiato
Veniamo al punto che ci interessava di più. Il sistema provvisorio di prelievo, quello che converte gli E$ in Essence e che la società aveva messo in piedi nell'agosto del 2024, ha funzionato: nel quarto trimestre del 2025 ha convertito 6.849.174 Essence, e la società precisa che quei token escono dalla tesoreria e non vengono coniati per l'occasione. Nello stesso periodo sono entrati nella piattaforma 13.768.857 Essence dai portafogli dei giocatori e ne sono usciti 17.710.058: il saldo è ancora negativo per circa 3,9 milioni, ma il deflusso netto si è quasi dimezzato rispetto ai 7,7 milioni del terzo trimestre. I prelievi sono cresciuti di poco, mentre i depositi sono passati da 8,3 a 13,8 milioni: è il primo segnale che una parte dell'Essence rientra perché dentro serve a qualcosa.
Il conto che non torna ancora
Mettendo insieme le due facce, nel quarto trimestre del 2025 sono stati creati 19,7 milioni di Essence e ne sono stati bruciati 3,2: per ogni token distrutto ne sono nati circa sei. A questi va aggiunto il meccanismo simbiotico previsto dal whitepaper, per cui ogni tre Essence estratte ne viene coniata una in più per la tesoreria, che nel trimestre ha portato altri 6.568.886 token. L'halving taglia il numeratore di questa frazione, e i sistemi nuovi di E2V1 — gli orti, le cucine, le missioni, di cui parliamo nell'articolo sull'apertura di E2V1 — dovrebbero far crescere il denominatore. Il calcolo però non si può ancora fare, del resto, perché manca il trimestre che conta e perché i consumi di gioco restano quelli di meno di cinquecento giocatori. È il motivo per cui continuiamo a ritenere che la domanda vera non sia quanta Essence viene bruciata, ma quante persone avranno accesso al gioco quando i sistemi che la consumano saranno aperti a tutti.
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